I Volontari
Il ruolo dei volontari è molto importante all'interno di una struttura come la nostra. I cani hanno la possibilità di incontrare ed interagire con persone nuove e diverse e questo rappresenta una grande occasione. Vogliamo cogliere quest'occasione e utilizzare il tempo che donate ai nostri cani per aumentare il loro benessere, le loro informazioni positive e quindi dare loro una chance in più per essere adottati. Per questo chiediamo ai volontari di conoscere e rispettare le regole e le indicazioni di seguito indicate.
Vade-mecum dei volontari
I cani del rifugio non sono cani di casa, li amiamo da quando sono con noi ma non conosciamo i loro trascorsi. All'interno del canile c'è una sintonia che non possiamo mettere a repentaglio con disattenzioni o distrazioni. Tutto il nostro impegno è incentrato sul benessere primario dei cani. Il rifugio riesce ad essere una struttura all'avanguardia perché tutto il lavoro è svolto da personale altamente qualificato. La nostra struttura riesce a recuperare cani con gravi problemi comportamentali grazie all'ausilio di educatori cinofili che svolgono dei percorsi mirati. Tali cani necessitano di atteggiamenti specifici da parte di tutti gli operatori: in presenza di questi cani ti sarà chiesta la cortesia di allontanarti momentaneamente dall'interno del rifugio per non vanificare tutto il lavoro svolto. Ogni cane ha un percorso specifico a seconda del suo carattere. Le uscite dei cani sono regolate da turnazioni: ciascun cane necessita del suo tempo, per tale motivo ci sarà un volontario addetto alle turnazioni esterne. Ad ogni volontario si chiede pertanto rispetto, coscienza e comprensione in qualsiasi situazione o momento. Se ci saranno puntualizzazioni sul comportamento adottato dal volontario saranno solo ed esclusivamente per il miglior svolgimento del lavoro.
Siamo sempre disponibili a chiarimenti o delucidazioni su qualsiasi tipo di domanda o dubbio possiate avere. Chiarire è meglio che creare inutili malumori.
Premessa
Non prendere mai iniziativa nell'aprire il cancello di ingresso se non autorizzati. L'Accesso all'infermeria è consentito solo al Personale.
Orario per i volontari
Dalle ore 08.00 alle ore 12.00 nei giorni di giovedì, sabato e domenica. Negli altri giorni si può svolgere attività di volontariato intesa come forza lavoro e quindi inerente la pulizia fisica delle gabbie. (Per chi fosse interessato prendere contatti con Laura per l'organizzazione). Il volontario che non è di turno deve rispettare detto orario senza eccezioni. Perché? Dopo le ore 12 ed entro le ore 14 il rifugio deve essere chiuso, ciò comporta: ultime rotazioni di cani particolari, somministrazione terapie e pulizia generale. Tutto ciò deve essere svolto senza nessun tipo di rallentamento.
Abbigliamento
Per garantire ai nostri amici una chiara visione di chi gli è di fronte, è necessario evitare qualsiasi tipo di abbigliamento che nasconda troppo il volto (cappucci, cappelli, ecc..).
Per il bene di tutti (cani e volontari) è vietato
Accarezzare gli animali attraverso i box (chiedere informazione del cane all'operatore). Dare biscottini o similari in presenza di due o più cani nello stesso box. Entrare nei box se non autorizzati. Fare uscire i cani se non autorizzati.
Quando i cani sono in gruppo è vietato
Accarezzarli contemporaneamente. Dare loro da mangiare. Lanciare loro oggetti o giochini.
Nei box
Nello svolgere la pulizia dei medesimi, chiudere bene il cancello per evitare l'accesso di altri cani. Non lasciare attrezzi di pulizia nei box (spugnette,spruzzini ecc..) ad altezza dei cani, potrebbero ferirsi o ingerirli.
Comportamenti scorretti
Gridare in tutta l'area per richiamare l'attenzione dei cani. Scatti improvvisi corse e gesti veloci, potrebbero impaurirli troppo e comportare reazioni non controllabili (ringhio, morso ecc.). Chinarsi sui cani e mettere le mani davanti al muso, sono gesti che potrebbero essere scambiati per atteggiamenti minacciosi. Farsi saltare addosso i cani e in generale scatenare e incoraggiare comportamenti esuberanti, ne va della loro adozione (specialmente nei cuccioli). Cercare a tutti i costi un contatto fisico in presenza di cani troppo paurosi, diffidenti o schivi; con i loro modi e tempi si avvicineranno.
Passeggiate al guinzaglio
I volontari che portano i cani a guinzaglio devono attendere all'esterno del cancello che venga passato loro il cane dall'addetto. Devono essere rispettate le indicazioni ricevute (cane che può uscire all'esterno, distanze tra un cane e l'altro, tempi di passeggiata, guinzaglio morbido e lungo). Molti cani non sanno bene cosa significhi passeggiare al guinzaglio, molti altri ne hanno un'esperienza negativa, per questo il vostro compito è importante. Per noi è fondamentale che i cani ricevano il messaggio giusto, cioè siano stimolati e invitati gentilmente a camminare CON NOI e non a trainarci, ma senza mai usare metodi coercitivi, né cercare di addestrare il cane ai comandi. Ciò che viene detto al cane deve essere un invito e non un comando, il tono di voce deve essere pacato. La passeggiata è un momento didattico ma non addestrativo, il cane può imparare qualcosa di importante ma deve farlo in modo piacevole e non stressante. I percorsi di educazione dei cani sono affidati solo al nostro educatore cinofilo, che sarà sempre disponibile se vorrete qualche chiarimento e indicazione sulle regole stabilite. Se il cane tenta di rientrare al rifugio: con molta calma, dolcezza e il biscottino si cercherà di invogliarlo a passeggiare. Se si verificheranno situazioni particolari in cui il cane non vuole passeggiare o turnazioni ritardate si dovrà comunque attendere oltre il cancello per la durata della turnazione, in tal caso coccole a gogo. Perché la passeggiata sia un dono prezioso che fate al cane deve essere un momento strettamente dedicato a lui: per avere la loro attenzione dobbiamo dedicargli la nostra, perciò evitate di fermarvi a parlare o telefonare etc. Ci sono dei cani che verranno fatti passeggiare insieme perché sono una coppia all'interno del rifugio, per altri verrà richiesta ampia distanza perché singoli e non compatibili. Il biscotto è un premio che va dato per invogliarlo alla passeggiata vi preghiamo di non strafare nella somministrazione.
Divieti assoluti in passeggiata
Strattonare il cane, tenere il guinzaglio corto, alzare la voce, urlare e dare comandi, addestrare il cane (piede, terra, seduto, resta), metterli muso a muso, distanze ristrette per i singoli.
L'Associazione Il Rifugio delle Code Felici
Ringrazia i Volontari!






